Investire e guadagnare in bitcoin conviene davvero?

Investire e guadagnare in bitcoin conviene davvero?

Quanto conviene investire in Bitcoin?

Ad oggi sono molte le persone interessate a guadagnare con i Bitcoin.
La prima cosa che si consiglia di fare per iniziare guadagnare con i Bitcoin è quello di aprire un Wallet, ossia, un portafoglio digitale, perché in questo modo sarà possibile sia ricevere e sia spendere la valuta digitale. Si raccomanda di scegliere solo piattaforme certificate e regolamentate.

Esistono differenti modi per ricavare dei profitti con i Bitcoin come, ad esempio, utilizzando il sistema Holding, ossia, investire una certa somma di denaro in alcune criptovalute, in questo caso i Bitcoin, e aspettare nel medio e nel lungo termine che il valore della criptovaluta aumenti. Chi acquista per tenere, con lo scopo di rivendere più in là nel tempo, sperando in un aumento di valore, viene chiamato Holder. Quindi, in prospettiva futura quando il valore del Bitcoin aumenterà, allora si inizieranno ad ottenere dei guadagni.

Guadagnare con il sistema Lending

Un altro modo di guadagnare con i Bitcoin è adottare il sistema Lending, ossia, fare un prestito di Bitcoin che si posseggono, rivolto ad altre persone, per poi farseli restituire nel tempo, compresi gli interessi. E’ un modo di generare delle rendite passive anche quando non si è direttamente operativi, e per fare ciò ci si può rivolgere agli Exchange, che danno la possibilità, quindi, ai propri utenti di versare Bitcoin sul proprio conto e di darli in prestito a tassi predeterminati. Chi presta la valuta non rischia di perdere i soldi in caso di salita o discesa del suo valore. Su diversi Exchange, quindi, si possono mettere a disposizione i propri Bitcoin in cambio di un compenso sotto forma di interessi.

Per fare ciò sarà necessario iscriversi per crearsi un account personale su queste piattaforme.

Il conto solitamente è attivo sin da subito, così in questo modo si potranno trasferire tutti i propri Bitcoin e si sarà pronti poi a rendere prestiti. Generalmente i tassi sono espressi in percentuale e su base giornaliera, e c’è la possibilità di scegliere sia l’importo da prestare, sia il tasso che la durata, che potrà essere da un minino di due giorni ad un massimo di due mesi. Una volta terminato il prestito i Bitcoin torneranno sul proprio conto. Solitamente le piattaforme trattengono su ogni prestito una commissione in percentuale sugli interessi guadagnati. I rischi generalmente sono dovuti agli Exchange perché sono piattaforme che possono essere soggetti ad attacchi da parte di hacker; oppure potrebbero fallire. Anche se questo tipo di attività è abbastanza rischiosa rimane comunque un metodo molto proficuo.

Criptovalute: trading con Contract for Difference

Un metodo per guadagnare Bitcoin, invece, che è ambito in particolar modo dai Trader, è quello di fare Trading online, anche con i Contract for Difference (CFD).
Fare Trading sulle criptovalute significa comprare e vendere una determinata criptovaluta, in questo caso i Bitcoin, in modo da guadagnare sulla differenza di prezzo.
Il CFD è lo strumento che ci consente, quindi, di fare Trading sulle criptovalute, ossia, di speculare al rialzo e al ribasso sulle quotazioni delle criptovalute.
Il CFD in specifico è uno strumento finanziario che riproduce le prestazioni di un altro strumento finanziario, chiamato sottostante o asset. La quotazione di un CFD dipende, quindi, da quello di un altro strumento come, ad esempio, il Bitcoin, che se varia la sua quotazione, si modificherà anche quella del CFD Bitcoin. Il Broker in questa negoziazione fa da intermediario, offrendo sia i CFD e sia la piattaforma di negoziazione con cui poter fare Trading, traendo un guadagno sullo spread, ossia, dalla variazioni di quotazione tra il CFD e la criptovaluta sottostante.

Con i CFD, quindi, non si posseggono i Bitcoin, ma si negozia su CFD regolati su Bitcoin.

investire in bitcoin

Il Trader potrà decidere di aprire una posizione acquistando o vendendo, quindi potrà investire al rialzo, ossia, andare Long (acquisto), dove si otterranno dei guadagni solamente se la quotazione subirà un aumento, se no si incorrerà in una perdita; o al ribasso, ossia, andare Short (vendita), in questo caso si otterranno dei guadagni se il prezzo subirà un ribasso, se no si andrà incontro ad una perdita.

Il Trader poi potrà decidere di chiudere la posizione a profitto oppure in perdita, in base logicamente alle variazioni che si sono intercedute sulla quotazione.
Con i CFD è possibile ottenere il massimo dal potere d’acquisto iniziale pagando soltanto una piccola percentuale, grazie alla Leva Finanziaria, che permette di negoziare investendo anche piccole somme, ma allo stesso tempo in questo modo si potrebbe andare incontro anche a fortissime perdite.

Investire in Bitcoin con il Mining

Si potrebbe anche decidere di guadagnare con i Bitcoin tramite il sistema Mining, che è il processo mediante il quale si mette a disposizione la potenza del proprio computer per partecipare ai calcoli per la creazione di nuova criptovaluta.
Il Mining di valute digitali richiede la soluzione di problemi crittografici alquanto complessi. Così facendo, i Miner svolgono una funzione detta Proof of Work, e in cambio ricevono un compenso in diverse unità di Bitcoin.
Si potrebbe fare da casa ma richiede un investimento in materiali non indifferente, perché è necessario avere un computer molto potente e con annessi materiali, per svolgere al meglio questo tipo di lavoro.

C’è anche la possibilità di entrare a far parte di una Pool Mining, dove un insieme di Miner mettono in comune i loro computer, per fare in modo di aumentare le loro potenze di calcolo, e di conseguenza aumentare le occasioni di risolvere un blocco. Il guadagno consiste sempre in un tot Bitcoin che è calcolato in base al contributo reso in queste operazioni.
Oppure si potrebbe scegliere di operare tramite il Cloud Mining, dove il Mining viene eseguito in remoto, comprando l’output di Mining Rig per Bitcoin situati in specifici data center, e questo permette ai Miner di evitare tutte quelle spese che riguardano, ad esempio, l’hardware, il software, la banda internet, e molto altro ancora.

Poi c’è la possibilità di comprare Bitcoin tramite la carta di credito o di debito. La criptovaluta si può acquistare tramite l’impiego delle apposite piattaforme online che permettono sia di comprare che di vendere. Se si vorrà proseguire in questo modo sarà importante prima accertarsi che ci si rivolga ad una piattaforma sicura e regolamentata, per non rischiare di andare incontro a frodi.

Cosa sono i Bitcoin?

Cosa sono i Bitcoin? Il Bitcoin è una valuta digitale nata nel 2009. Ancora oggi la vera identità dell’inventore è sconosciuta, tutto quello che si conosce è il suo pseudonimo Satoshi Nakamoto.
Dopo questa criptovaluta ne sono state create molte altre, diventando alcune anche molto importanti, ma comunque il Bitcoin continua a rimanere la più considerata a livello di capitalizzazione e di utilizzo.
Le transazioni tra criptovalute avvengono attraverso un indirizzo alfanumerico, che è univoco per ogni singola transazione, quindi, lo stesso Bitcoin non può essere utilizzato più di una volta.
Il Bitcoin si basa su una struttura informatica a rete composta da nodi, ossia, si tratta di un insieme di computer che sono connessi tra loro.

Questi nodi servono come wallet, ma servono anche per la creazione di nuova valuta digitale, il cosiddetto sistema Mining.

Tutti i nodi comunicano continuamente tra di loro, utilizzando il sistema Peer to Peer. Ci sono nodi che compiono la funzione sia di wallet che di Mining, e questi hanno un database dove controllano tutto quello che succede riguardo sia le transazioni che la creazione di una nuova valuta digitale, e l’insieme di tutti questi database è detto Blockchain.
Le transazioni avvengono in modo anonimo. Essendo, inoltre, un sistema decentralizzato dove non ci sono intermediari, sono presenti minori commissioni, e le transazioni sono molto più veloci, avvengono in pochi minuti.

Bitcoin in Borsa

Il 10 dicembre 2017 i Bitcoin hanno fatto il loro ingresso in borsa, sulla Cboe Futures Exchange di Chicago. La valuta digitale era a 14.890 dollari ed era velocemente salita a 16.150 dollari, per poi attestarsi sui 15.686 dollari. Il successo del lancio del primo future sostiene la corsa del bitcoin, che è arrivato a superare il valore di 16.700 dollari. Ora sarà da vedere se si trasformerà tutto in una bolla speculativa o no, come purtroppo molti temono.

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